Prof. Dott. Giorgio D'AMICO

La fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale

Autore: Prof. Dott. Giorgio D'AMICO   Data: 22 marzo 2009

Per fimosi si intende un restringimento prepuziale e più precisamente una condizione medica per la quale la pelle prepuziale di uomini non circoncisi non riesce a scoprire completamente ed autonomamente il glande.

La fimosi può essere di due tipi :

1) congenita quando fin dalla nascita e nei primi anni di vita si manifesta un restringimento prepuziale;

2) acquisita se si manifesta in età adulta in un uomo a causa di infiammazioni fungine o batteriche del glande e del prepuzio ovvero delle balano postiti.

La fimosi,sia congenita che acquisita,si può dividere in due specie :

1) La fimosi serrata si ha quando il restringimento è tale da impedire lo scoprimento del glande anche a pene flaccido,potendo in casi limite creare difficoltà nell’orinare.

2) La fimosi non serrata invece si ha quando non si riesce a scoprire il glande a pene eretto o ci si riesce solo parzialmente. In questi casi la forzatura nello scorrimento può provocare un effetto molto più grave, chiamato parafimosi, in cui non si riesce più a ricoprire il glande provocando con uno strangolamento dello stesso. In questo caso è necessario un intervento d’urgenza.

Un cenno a parte merita il fremulo prepuziale corto : una condizione di frequente riscontro caratterizzata dalla brevità del frenulo prepuziale (il cosiddetto “filetto”) che può determinare nell’uomo adulto dolore nell’attività sessuale in erezione e implicazione nella eiaculazione precoce di origine organica per una iperstimolazione di questa zona riccamente innervata.

Bisogna sapere che la cute del pene, la semimucosa del prepuzio e del glande, la mucosa del canale ureterale sono zone dell’apparato genitale maschile nelle quali albergano normalmente numerosi tipi di germi (un eco sistema in equilibrio). Nella zona si creano delle secrezioni che ristagnano nel solco dietro la corona del glande, prodotto di piccolissime ghiandole sebacee (dette di Tyson) poste sulla circonferenza della corona del glande. Questa sostanza oleosa ha la proprietà di far scorrere la pelle del prepuzio sul glande stesso. Normalmente se si pratica come si deve una buona e ripetuta igiene locale non si riesce ad apprezzare la presenza di questo liquido. In caso contrario, ovvero scarsa igiene,si forma lo smegma, una commistione di questa secrezione con l’aggiunta di desquamazione delle cellule del prepuzio e del glande. Questo smegma si presenta biancastro e cremoso e si raccoglie nel solco del glande ed è un terreno fertile per la crescita di microorganismi (germi e funghi) soprattutto se esistono condizioni favorenti (es. diabete). Le conseguenze più frequenti sono le balaniti e le balanopostiti ovvero infiammazioni del glande e del prepuzio con due tipi ,come si può capire,di problemi il primo che riguarda la partner (induzione frequente di vaginiti, cerviciti ecc.) e personale con il restringimento del prepuzio ed esito in fimosi serrata.

La terapia chirurgica in caso di fimosi è costituita dalla circoncisione (dal latino circum=attorno + caedere = tagliare ovvero tagliare intorno ) è un atto medico che affonda le sue radici nella storia dell’umanità.

Consiste nell’asportazione totale(circoncisione propriamente detta) o parziale(definita”postectomia”) della pelle del prepuzio con il risultato di lasciare il glande scoperto.

Ha avuto però,dal punto di vista antropologico, significato di iniziazione e religioso più che di medico chirurgico. La circoncisione rituale ha avuto origini in epoca preistorica,sene trovano testimonianze in bassorilievi egizi. Alcune religioni come l’ebraica e la mussulmana,prescrivono la circoncisione di bambini da pochi giorni la prima a tra i 5-7 anni la mussulmana.

Tecnicamente si utilizza dapprima una pomata anestetica da applicare intorno al glande ed alla base del pene intensificata dopo pochi minuti da una infiltrazione con ago di un anestetico locale. Si procede poi all’asportazione del tratto fimotico e della cute in eccesso,suturando i margini con punti sottili e ravvicinati costituiti da materiale riassorbibile. Una volta proceduto alla medicazione il paziente potrà subito alzarsi per essere dimesso.

Nei giorni successivi comparirà pressoché invariabilmente un modesto edema (gonfiore),che si riassorbirà spontaneamente nel giro di due settimane. Le medicazioni da eseguire per circa 7/10 giorni sono estremamente semplici ed alla portata di tutti e le attività lavorative potranno essere riprese subito mentre l’attività sessuale potrà essere ripresa dopo 15-20 giorni.

Nel frenulo prepuziale corto la soluzione, peraltro estremamente semplice, è di pertinenza chirurgica (ambulatoriale) mediante un procedimento in anestesia locale chiamato allungamento del frenulo o “frenuloplastica”.

    POTREBBERO INTERESSARTI QUESTI ARTICOLI:

    • La  fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale La patologia acuta dell’appendice cecale
      L’Appendicite è una malattia propria dei PAESI OCCIDENTALI. Circa il 7% delle persone che vivono in tali paesi,ha una probabilità di sviluppare un appendicite nel corso della propria vita. Ogni anno vengono operate in Italia circa 50.000 persone,negli U.S.A. circa 200.000.
    • La  fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale La cisti sacro-coccigea o pilonidale
      Si tratta di una patologia benigna localizzata in regione sacro coccigea e spesso provvista di tramiti fistolosi. Viene anche indicata come cisti pilonidale, per la frequente presenza di peli al suo interno. Si manifesta intorno all'età puberale (13-16 anni), colpisce maggiormente gli uomini che le donne, con un rapporto di 3 a 1, e assume maggior rilevanza clinica negli anni successivi.
    • La  fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale La Ginecomastia problema clinico ma anche estetico e sociale
      Guardiamo da vicino la ginecomastia, una patologia nella quale è possibile lo sviluppo delle mammelle, ossia l'aumento di volume del seno, nell’uomo.
    • La  fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale Laparocele
      Il laparocele,che gli anglosassoni chiamano ernia post laparotomica,rappresenta una grave complicanza post operatoria caratterizzata dalla fuoriuscita dei visceri contenuti nella cavità addominale attraverso un soluzione di continuo della parete formatasi nella fase di consolidamento cicatriziale di una ferita laparotomica.
    • La  fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale Chirurgia estetica e rischi dovuti alla somministrazione di farmaci
      Nella chirurgia estentica il consenso non può ridursi ad informazioni generiche come la semplice indicazione del nome del farmaco che verrà somministrato.
    • La  fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale Ernia inguinale non complicata
      E' un argomento di chirurgia che interessa una percentuale elevata, circa il 45% della popolazione. L'ernia inguinale non complicata. Per ernia, si intende la fuoriuscita di un viscere dalla cavità che normalmente lo contiene
    • La  fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale Ascesso e Fistole Perianali
      Di solito la causa della formazione di un ascesso e della conseguente fistola perianale è un'infezione acuta di una piccola ghiandola posta sul fondo delle cripte del canale anale attraverso la quale i batteri penetrano nei tessuti circostanti.

      Per essere sempre aggiornato e non perdere nemmeno un articolo, puoi iscriverti al nostro feed RSS o ricevere gli articoli via e-mail! ATTENZIONE: il feed è concesso per uso personale e per la sola visualizzazione con programmi denominati "feedreader". E' consentita a siti o blog, anche commerciali, la pubblicazione del titolo delle notizie od un estratto del loro contenuto di massimo 200 parole con l’obbligo di riportare sempre l'url diretto alla pagina di questo sito dove la notizia è presente. Sono assolutamente vietati link alle pagine dei feed.
      >>>Impronta digitale del feed: ebc853a6acdc7bbfca179ef704029110<<<

Commenti

2 commenti a “La fimosi e il frenulo prepuziale corto: un problema medico-chirurgico ma anche sociale”
  1. Lino scrive:

    Salve dottore sono lino. ho 53 anni Sono stato operato di fimosi quindi il glande completamente scoperto questo successo nel 2004 ma col passare degli anni ho cominciato ad avere problemi nel rapporto quindi dolore durante. il cosidetto prepuzio o filo corto che mi da problemi rossore e anche dolore e secchezza e l’eiaculazione precoce.lei cosa mi consiglia di fare questo l’ho nascosto anche a mia moglie. non le faccio capire niente ma soffro.se e’ possibile darmi qualche consiglio le sarei molto grato.
    attendo vostro messaggio. grazie e tanti saluti da lino.

  2. giorgio d'amico scrive:

    mi scuso con lei per non averle risposto prima ,ma sono vari mesi che non frequento ,per motivi personali ,il web.
    sono tornato a scrivere ed ho letto la sua domanda.
    lei deve essere accuratamente visitato per valutare la circoncisione eseguita ,per sapere il motivo di detto intervento.
    e visto e saputo tutto ciò si può trovare una soluzione possibile.
    si faccia visitare e vedrà che una soluzione si trova
    cordiali saluti

Scrivi Ciò Che Pensi!!

Comment Count Badge
Raccontaci il tuo punto di vista e, se vuoi mostrare l'avatar accanto al tuo commento, dai un'occhiata a gravatar!
Ti ricordiamo che attraverso i commenti non è offerta consulenza gratuita, sia essa medica che legale, poiché sarebbe una violazione del codice deontologico al cui rispetto come professionisti siamo tenuti. Avremo il piacere di rispondere discrezionalmente ai quesiti purché di carattere generale e non particolareggiato. Non sono ammessi commenti violenti, offensivi, pubblicitari (spam) o che in altro modo violino una legge od un diritto. Lo spazio commenti è aperto alla manifestazione del pensiero dei lettori che sono invitati a fare buon uso del proprio diritto. Se è vero che “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero” altrettanto vero è che l'autore del commento è responsabile del suo contenuto.

Attenzione!! Commentando dichiari di accettare l'informativa di questo sito.



Additional comments powered by BackType