Linee guida per le procedure e tecniche di procreazione medicalmente assistita
Autore: Avv. Hermans Joseph IEZZONI Data: 14 maggio 2008
Sono state pubblicate, nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2008, le nuove linee guida in materia di procedure e tecniche per la procreazione medicalmente assistita ex articolo 7 della legge 40 del 2004.
Le novità in pillole:
- in ragione del rischio per la donna ed il nascituro è prevista l’estensione dei casi di ricorso alla procreazione assistita grazie all’equiparazione delle malattie sessualmente trasmissibili dell’uomo quali HIV, epatiti B e C a cause di infertilità;
- per l’estensione di cui sopra al certificato di infertilità si affiancano le parole “o sterilità”;
- per certificare lo stato di infertilità o sterilità, e quindi consentire l’accesso alle tecniche di riproduzione assistita, concorrono varie figure di esperti specialisti in genetica medica e per le patologie genetiche, un ginecologo, per le patologie femminili, un endocrinologo con competenze andrologiche ed un urologo con competenze andrologiche per le patologie maschili, ma anche psicologi di supporto alla coppia;
- le tecniche di riproduzione assistita andranno graduate dalle più semplici, meno invasive e meno onerose, tenendo conto di numerosi fattori quali l’età della donna,le problematiche della coppia, le cause dell’infertilità o della sterilità, i rischi delle singole tecniche;
- a seguito degli interventi giurisprudenziali è stata rimossa l’intera parte riguardante le indagini “osservazionali” ed il mantenimento della coltura in vitro fino all’estinzione dell’embrioni;








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